Crea sito

Lo spettro di Brocken o Gloria è un fenomeno ottico prodotto dalla luce riflessa verso la sua fonte da una nuvola di goccioline d'acqua di dimensioni uniformi in parole povere è un'illusione di un enorme ingrandimento dell'ombra proiettata dall'osservatore, quando il Sole è basso, sulla superficie delle nuvole che circondano una montagna su cui l'osservatore si trova. L'apparente ingrandimento che l'osservatore percepisce è un'illusione causata dal fatto che la superficie delle nuvole relativamente vicine viene giudicata alla stessa distanza degli oggetti al suolo visibili negli squarci tra le nubi, in realtà molto più lontani. Si tratta di un fenomeno di rara osservabilità. Poiché è visibile in direzione opposta a quella del Sole, si osserva più comunemente quando si è in volo, con la gloria che circonda l'ombra proiettata dall'aeroplano sulle nuvole.

Foto su gentile concessione di Lorenzo Fantoni.

Essa può avere uno o multipli anelli colorati. 
Un nome storico di questo fenomeno è Spettro di Brocken o Arco di Brocken. Il nome deriva dal monte Brocken, la più alta vetta della catena dell'Harz, in Germania. Poiché la vetta è sopra il livello delle nuvole, e la zona è spesso nebbiosa, le condizioni per cui un'ombra viene proiettata su uno strato di nuvole viene relativamente favorita. L'apparizione di ombre giganti che sembrano muoversi da sole a causa del movimento dello strato di nubi (questo movimento è un'altra parte della definizione di Spettro di Brocken), e che sono circondate da una gloria, può aver contribuito alla reputazione dei monti dell'Harz, come rifugio per streghe e spiriti maligni. Nel Faust di Goethe, il Brocken viene chiamato Blocksberg ed è il luogo del sabba delle streghe nella Notte di Walpurgis.
C.T.R. Wilson vide una gloria mentre lavorava come osservatore temporaneo alla stazione meteorologica Ben Nevis. Ispirato dalla visione impressionante, decise di costruire un apparecchio per creare nuvole in laboratorio, così da poter creare glorie sintetiche su piccola scala. Il suo lavoro portò direttamente alla costruzione della camera a nebbia, un apparato per individuare le radiazioni ionizzanti. In Cina, questo fenomeno viene chiamato "Luce di Buddha".

 ESCAPE='HTML'